Come creare una buona password e perché conviene un password manager
Password che non devi più ricordare — ed è un bene
Una buona password non ti protegge da niente se è facile da indovinare o se la usi ovunque. La buona notizia: le regole sono semplici e non ti chiedono di ricordare cose complicate.
Una buona password è lunga, non complicata
Dimentica “P@ssw0rd!”: difficile da ricordare e, in realtà, non molto sicura. Meglio una frase lunga fatta di qualche parola senza legame tra loro: tavolo-verde-gatto-treno. È molto più difficile da violare e, stranamente, più facile da ricordare.
La regola più importante: non riutilizzare la password
Se usi la stessa password ovunque, basta che sfugga una sola volta (da una fuga di dati di un sito) perché siano in pericolo tutti i tuoi account. Per questo ogni account importante merita una password diversa.
Come ricordarle tutte? Non le ricordi tu — le ricorda un manager
Un password manager è un’app che tiene tutte le password in una specie di cassaforte, al sicuro, e le inserisce da sola quando accedi. Tu ricordi una sola password, quella principale. Esempi: Bitwarden, oppure quello del browser o del telefono.
Aggiungi anche il “secondo passaggio”
Anche la password migliore è ancora più sicura con il secondo passaggio all’accesso. Se non l’hai ancora attivato, guarda la guida dedicata — è la cosa più importante che puoi fare per i tuoi account.
In breve
- Crea password lunghe (una frase di qualche parola), non per forza complicate.
- Non riutilizzare la stessa password su più account.
- Usa un password manager per non doverle ricordare tutte.
- Attiva anche il “secondo passaggio” (2FA) sugli account importanti.
Fonti
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