← Tutte le situazioni
Compro o vendo un'auto usata e qualcosa non torna. Che faccio?
Prima di tutto: respira. Un’auto vera si può vedere, toccare e verificare prima di dare un euro — e una vendita vera non ti chiede mai soldi in anticipo, né da compratore né da venditore. Tutta la truffa si regge su una sola cosa: convincerti a pagare qualcosa («visura», acconto, trasporto) prima dell’incontro. Se non potete vedervi, auto e documenti alla mano, non mandare soldi.
I primi passi, subito
- Se vendi: non pagare nessuna «visura» chiesta dal compratore. Qualsiasi richiesta di soldi «come garanzia dell'acquisto» è una truffa; le visure del veicolo si fanno solo attraverso i canali ufficiali ACI, mai da un link ricevuto da lui.
- Se compri: non mandare nessun anticipo prima di vedere l'auto di persona. «Bloccala con un acconto» per un'auto che non puoi vedere è il segnale classico — spesso l'auto non esiste nemmeno.
- Attenzione al «trasporto sicuro» o alla «società che trattiene i soldi fino alla consegna» (una specie di «escrow»): di solito è una pagina falsa. Il pagamento vero si fa di persona, alla consegna dell'auto e dei documenti.
- Verifica la storia del veicolo (chilometri reali, danni, fermi) tramite le visure ufficiali ACI prima di qualsiasi pagamento.
- Se hai già pagato, chiama la banca e chiedi il richiamo del pagamento, e raccogli tutte le prove (annuncio, conversazioni, link, ricevute).
- Segnala alla Polizia Postale («Segnala online») e presenta denuncia — si firma di persona, oppure prepari la pre-denuncia online su denunceonline.poliziadistato.it (SPID/CIE) e la firmi in ufficio entro 48 ore.
Cosa NON fare
- Non pagare mai tu, venditore, una «visura» o una «verifica» da un link mandato dal compratore.
- Non pagare anticipi o l'intero importo prima di aver visto l'auto e i documenti dal vivo.
- Non fidarti della «società di trasporto» o dell'«escrow» proposti proprio dall'altra parte, e non mandare soldi su un altro conto «per motivi fiscali o doganali».
Come riconoscerlo la prossima volta
- Il falso acquirente: accetta il prezzo senza trattare, «non può venire» a vedere l'auto, ma ti chiede una visura del veicolo pagata da te (qualche decina di euro) da un link che ti manda lui — poi sparisce con i soldi e con i tuoi dati. A volte minaccia azioni legali se rifiuti.
- Prezzo molto sotto il mercato per un modello richiesto.
- Il venditore è «all'estero», non puoi vedere l'auto e chiede un anticipo con bonifico + consegna «con corriere».
- Ti propone una «pagina di pagamento sicura» che «garantisce» il rimborso se l'auto non ti piace.
- Le foto e i documenti compaiono anche in altri annunci (lo verifichi con una ricerca per immagine).
Questa guida ti aiuta ad agire in fretta. Non sostituisce le istruzioni ufficiali della tua banca, della polizia o delle autorità. Nel dubbio, chiama i numeri qui sopra.